Testa o Cuore (di mare)?

Il Cuore di mare fa parte di un gruppo di molluschi la cui forma della conchiglia ricorda quella di un cuore. Questo nome è attribuito a molluschi lamellibranchi appartenenti alla famiglia dei Cardidi. La conchiglia è globulosa, leggermente obliqua, con costole in rilievo e tubercoli.

Il colore è giallastro con qualche fascia più scura verso il margine. È una specie filtratore, che si alimenta filtrando l’acqua e trattenendo plancton e altro materiale organico in superficie. Tutti i cardidi sono forniti di un robusto piede di colore rosso intenso, molto muscoloso, che serve da organo scavatore e di spostamento. Il diametro medio della conchiglia è di circa 4-5 cm. I due sessi, maschio e femmina, sono diversi e la fecondazione è esterna. La sua crescita è abbastanza rapida, raggiunge la taglia che trovate pronta al consumo in uno o due anni.

Esistono tre specie di cuore di mare commercializzate in Italia:

  • il “cuore edule“, con un diametro intorno ai quattro-cinque centimetri, che si pesca tutto l’anno su fondali sabbiosi;
  • il “cuore tubercolato“, più pregiato e con carni eccellenti;
  • il “cuore spinoso“, con costolature solcate da spine sempre più evidenti; 

Il Cuore si può mangiare crudo, purché sia freschissimo oppure può essere cucinato per le zuppe o condimenti. Altrimenti vengono preparati con lo stesso procedimento delle vongole, ovvero dopo una prima fase di pulizia vengono aperti in una padella coperta a fuoco alto.

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