Un solitario Squaletto (senza spine). Lo Spinarolo

Squaletto di modeste dimensioni, vive in acque poco profonde, a circa 200 m. La specie più pregiata di spinarolo è di colore grigio metallico. Lo spinarolo ha una lunga tradizione in Italia, in particolare nell’Alto Adriatico, dove è molto apprezzato. Come la verdesca, lo smeriglio e il gattuccio, anche lo spinarolo è un vero e proprio squalo. Il suo nome deriva dalla caratteristica di possedere due spine collocate anteriormente sulle pinne dorsali. Le utilizza a scopo difensivo per trafiggere i nemici iniettando una sostanza lievemente tossica.

Le sue dimensioni possono variare da 80 a 130 cm. Si pesca con la rete a strascico ad una profondità di 80/100 metri in fondali sabbiosi e fangosi. Si nutre cacciando in prossimità del fondale. I fondali che preferisce sono quelli fangosi dove più facilmente può reperire le sue prede, come gamberi o calamari. È molto diffuso nell’Oceano Atlantico, nel mare del Nord, nel Mediterraneo e nel mare Adriatico. Trascorre la sua vita in solitudine, non è aggressivo e non attacca l’uomo.

Le sue carni sono prive di spine, la sua struttura è cartilaginosa. Una volta spellato e ridotto a tranci, lo spinarolo si presta a molte preparazioni: da bollito a fritto, al tegame, al forno, fino a essere un ingrediente fondamentale per ogni buona zuppa di pesce. Contiene buone dosi di acidi grassi semi essenziali omega 3. Le sue caratteristiche chimico nutrizionali sono simili a quelle del palombo. Si tratta di un alimento adatto alla maggior parte dei regimi alimentari ipocalorici e normolipidici.

Lo spinarolo può essere usato per cucinare deliziosi piatti, in special modo secondi. La sua carne è semigrassa e molto digeribile. Si presta soprattutto ad essere cucinato alla birra, in umido con le olive, gratinato o in carpione. Al forno, è necessario calcolare bene i tempi e la temperatura di cottura. Si accompagna bene con patate, olive e altre verdure. Tagliato a cubetti, lo spinarolo si presta nelle cotture in umido, soprattutto stufato per la preparazioni di zuppe. È indicato anche saltato in padella e costituisce un ingrediente utilizzato per i condimenti di primi piatti. Impanato e fritto è molto popolare e apprezzato dai bambini.

Bollito o a vapore, lo spinarolo può essere mangiato caldo o freddo, per comporre un’insalata con agrumi. Nei ristoranti Vivo una delle ricette che potete trovare è Filetto di Spinarolo in Carpione con Cipolla Rossa in Agrodolce, uvetta e pinoli tostati.

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