Fermo pesca in corso. Cosa cambia fino al 30 ottobre.

Cosa è il Il fermo pesca?

Si tratta di un periodo di fermo tecnico dove si inibisce l’attività di pesca. 

Questa misura viene adottata nella stessa identica maniera ormai da 30 anni in Italia per far riposare delle aree marine per consentire la riproduzione dell’ambiente su cui avviene la pressione di pesca durante tutto l’anno.

Contrariamente a tutto il resto d’Europa, in cui il fermo pesca avviene per specifiche specie ittiche marine, in Italia il fermo pesca è generalizzato, tale misura viene basata su considerazioni scientifiche ormai superate, è notorio infatti come ogni pesce e mollusco abbiano un periodo diverso di riproduzione, che può variare anche di anno in anno a seconda delle condizioni meteo marine.

Cosa cambia di anno in anno?

Lo scorso anno il fermo pesca riguardava il compartimento da Livorno fino a Imperia e quindi ci spostavamo per pescare nell’area limitrofa di Civitavecchia.

Quest’anno Civitavecchia fa parte del nostro stesso compartimento, quindi la zona di pesca più vicina è Fiumicino, che dispone di un’area meno vasta e di una maggiore scarsità di prodotto.

Il compartimento che riguarda il nostro fermo pesca è quello che va dal 1 al 30 ottobre, come si riporta nel seguente calendario.

Pubblicato il Decreto Ministeriale n.6908 del 20 luglio 2018 che fissa il calendario dell’arresto temporaneo obbligatorio 2018

  • Da Trieste ad Ancona dal 30 luglio al 9 settembre;
  • Da San benedetto del Tronto a Termoli dal 13 agosto al 23 settembre
  • Da Manfredonia a Bari dal 27 agosto al 7 ottobre;
  • Da Brindisi a Roma dal 10 settembre al 9 ottobre;
  • Da Civitavecchia a Imperia dal 1 ottobre al 30 ottobre.

Cosa cambia nell’offerta di Vivo?

Per tutto il mese di ottobre quindi i ristoranti Vivo avranno disponibile il solo prodotto della piccola pesca costiera, tranne alcuni prodotti del compartimento di Fiumicino.

Il menù sarà basato sui prodotti di tramaglio, tale pesca è caratterizzata da un’alta qualità della materia prima, una forte sostenibilità ambientale, ma si basa su poche specie e che subiscono pesantemente l’influenza delle condizioni meteo-marine.

Ricordiamo che la piccola pesca costiera comprende oltre al tramaglio, la nassa, la circuizione, amo e palamiti.

Nel caso di maltempo tale da non consentire la pesca delle piccole imbarcazioni, nel menù del giorno è possibile che venga usato qualche prodotto congelato a bordo delle nostre imbarcazioni, così come per il gambero rosa, il gambero rosso e gli scampetti del reparto crudo.

Inoltre abbiamo limitato dove possibile le aperture dei nostri locali:

  • Vivo Capalbio chiuderà dall’8 ottobre fino a fine mese;
  • Vivo Firenze resterà chiuso il lunedì a pranzo e a cena e il martedì e il mercoledì a pranzo fino al 30 ottobre;
  • Vivo Milano, che contrattualmente non può chiudere, usufruirà così della massima quantità di pescato possibile e vedrete comparire per la prima volta nel nostro menù dei piccoli asterischi per evidenziare i prodotti decongelati.

Buon riposo al nostro mare e ai nostri pescatori!

3 Comment

  1. Bruno says: Rispondi

    Bravissimi lavorare con serietà premia

  2. Fabio says: Rispondi

    Bravi ottimo pensiero,rimaniamo fedeli a voi!

  3. Federico says: Rispondi

    Siete sempre i migliori! Lasciamo riposare il mare nostrum….se lo merita!!
    Ci vediamo sabato sera per goderci comunque il vostro evergreen, sapientemente preparato dal simpatico Giammarco…..le grand plateau d’huîtres accompagnato da un’ottima bottiglia di bianco Toscano!

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